Nuovo Portale Acquisti in Rete

La data è quella del 19 febbraio, giorno in cui tutti gli utenti, Amministrazioni e imprese, potranno accedere al nuovo Portale Acquisti in Rete, primo passo di un progetto di completo rifacimento.

Dal 19, quindi, saranno nuove tutte le sezioni informative, nuove le vetrine delle iniziative e le schede riassuntive, nuova la visualizzazione del catalogo, nuovo il carrello, nuovo il cruscotto dell’utente loggato e, soprattutto, sarà nuovo il motore di ricerca prodotti. Le altre sezioni resteranno per il momento inalterate, ma saranno poi rese disponibili nella nuova versione nel corso del tempo.

Più intuitivo e facile da utilizzare, il nuovo Portale avrà informazioni chiave in evidenza e percorsi ben definiti, un cruscotto personalizzabile che mostra in primo piano le attività da completare e una ricerca prodotti ricca di filtri specifici, il tutto realizzato per migliorare il lavoro di P.A. e imprese.

Per scoprire tutte le novità, è già on line un prototipo dimostrativo che consente di navigare tra le principali sezioni oggetto di revisione. Un modo semplice, per essere pronti alla data del 19 febbraio.

 

FONTE: acquistinretepa.it

Piena operatività per i nuovi bandi MePA

Il momento è arrivato: il Mercato Elettronico della P.A., con i due nuovi bandi Beni e Servizi, è pienamente operativo, sia per le Amministrazioni sia per le imprese.

I nuovi bandi – che hanno sostituito tutti i precedenti, ad eccezione di quelli sui lavori – sono attivi per le nuove abilitazioni e la gestione del catalogo delle imprese e per la pubblicazione di Richieste di offerta e l’invio di ordini diretti da parte delle P.A..

In pratica, è stata ripristinata la completa operatività su tutte le aree merceologiche presenti sul Mercato Elettronico, comprese quelle del tutto nuove introdotte con la pubblicazione dei bandi Beni e Servizi. I bandi sono organizzati in categorie di abilitazione, per le quali il capitolato tecnico specifica le tipologie di beni o servizi previsti e le modalità di acquisto. Il Mercato Elettronico è pronto per te!

 
Come sempre MEPASEMPLICE.IT mette a disposizione i suoi professionisti per seguirvi in questo delicato passaggio.
Per qualsiasi info non esitate a contattarci (347.5017590).

Procedura di PRE-ABILITAZIONE Mepa

Il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione si appresta a cambiare.
Una vera rivoluzione che vedrà scomparire tutti i Bandi per come oggi li conosciamo.
Il risultato saranno due soli Bandi distinti tra BENI e SERVIZI all’interno dei quali confluiranno tutte le categorie merceologiche esistenti ed anche alcune nuove.
Le imprese non devono farsi trovare impreparate.
Fino al 18 Agosto infatti CONSIP ha messo a disposizione sul Portale degli Acquisti in rete PA una PROCEDURA di PRE-ABILITAZIONE ai nuovi bandi che consentirà alle imprese aderenti di vedersi direttamente traghettate nei nuovi bandi alla riapertura dopo le ferie estive ed a cambiamento avvenuto (28 Agosto).
La PROCEDURA di PRE-ABILITAZIONE (o di Migrazione) consta come sempre di diversi passaggi. Tra questi il più delicato è quello inerente la scelta delle categorie merceologiche di appartenenza, riclassificate. Scelta obbligata per tutte le imprese che quotidianamente utilizzando il Mercato Elettronico.
Tutte quelle infatti che non dovessero aderire alla PROCEDURA di PRE-ABILITAZIONE alla riapertura del Portale (28 Agosto) si vedranno cancellate e dovranno richiedere una nuova abilitazione (perdendo in questo modo anche tutti gli articoli caricati in catalogo).
Come sempre MEPASEMPLICE.IT mette a disposizione i suoi professionisti per seguirvi in questo delicato passaggio.
Per qualsiasi info non esitate a contattarci (347.5017590).

Nome del bando: Nuovo Bando “BENI” / Pre-Abilitazione

  • Stato: Bando attivo
  • Categoria merceologica: Varie
  • Data pubblicazione: 07/06/2017 20:07
  • Data di scadenza: 18/08/2017
  • Categorie di abilitazione: Forniture specifiche per la Sanità, Ricerca, rilevazione scientifica e diagnostica, Arredi per Interni ed Esterni, Attrezzatura e Segnaletica stradale, Prodotti per il Verde, Vivaismo e Produzioni agricole, Prodotti alimentari e affini, Informatica, Elettronica, Telecomunicazioni e Macchine per Ufficio, Cancelleria, Carta, Consumabili e Prodotti per il restauro, Libri, Prodotti editoriali e multimediali, Attrezzature Sportive, Musicali e Ricreative, Impianti e Beni per la produzione di energia da fonte rinnovabile e per l’efficienza energetica, Tessuti, Indumenti (DPI e non), equipaggiamenti e attrezzature di Sicurezza / Difesa, Prodotti Monouso, per Pulizie e per la Raccolta Rifiuti, Materiali elettrici, da costruzione, ferramenta, Macchinari e Soluzioni Logistiche, Veicoli e Forniture per la Mobilità, Carburanti, Combustibili, Lubrificanti e liquidi funzionali, Prodotti Cimiteriali e Funebri

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Nome del bando: Nuovo Bando “SERVIZI” / Pre-Abilitazione

  • Stato: Bando attivo
  • Categoria merceologica: Varie
  • Data pubblicazione: 08/06/2017 10:02
  • Data di scadenza: 18/08/2017
  • Categorie di abilitazione: Servizi di Ristorazione, Servizi di Stampa e Grafica, Servizi Audio, Video, Foto, Luci, Servizi di Informazione, Comunicazione e Marketing, Servizi di Gestione Eventi, Servizi di Logistica, Facchinaggio, Movimentazione Merci e Magazzino, Servizi di Vigilanza e Accoglienza, Servizi Postali, Servizi per l’Information & Communication Technology, Servizi di Conservazione Digitale, Servizi di Firma digitale e Marca Temporale, Servizi PEC (Posta Elettronica Certificata), Servizi di Telefonia, Servizi di Contact Center, Servizi di supporto organizzativo e gestionale, Servizi di Formazione, Servizi per la gestione dell’energia, Servizi agli Impianti (manutenzione e riparazione), Servizi di Valutazione della Conformità, Servizi di Monitoraggio Ambientale e Sanitario, Servizi di Assistenza, Manutenzione e Riparazione di beni e attrezzature, Servizi di Pulizia degli Immobili e di Disinfestazione, Servizi di Pulizia delle Strade e Servizi invernali, Servizi di Manutenzione del Verde Pubblico, Servizi di Gestione dei Rifiuti speciali, Servizi di Trasporto Persone, Servizi Sociali, Servizi Bancari, Servizi di Riscossione, Servizi Commerciali vari, Servizio di realizzazione Spettacoli Pirotecnici, Servizi Cimiteriali e Funebri, Servizi Professionali – Architettonici, di costruzione, ingegneria ed ispezione

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BANDO Beni e servizi cimiteriali e funebri

SCHEDA RIASSUNTIVA

  • Nome del bando: Beni e Servizi Cimiteriali e Funebri
  • Stato: Bando attivo
  • Categoria merceologica: Beni e servizi per le persone
  • Data pubblicazione: 23/12/2016 11:15
  • Data di scadenza: 15/07/2017
  • Categorie di abilitazione: Beni cimiteriali e funebri, Servizi di gestione cimiteriale, Servizi di conduzione e manutenzione dell’impianto di illuminazione votiva cimiteriale

Oggetto dell’iniziativa

Il bando “Beni e Servizi Cimiteriali e Funebri” consente l’erogazione di una serie di servizi e di forniture di beni afferenti l’ambito cimiteriale e funebre.

In particolare sono state attivate le seguenti categorie:

Categoria 1. Fornitura di Beni cimiteriali e Funebri;

Categoria 2. Servizio di Gestione Cimiteriale, costituito dai seguenti sotto servizi:

• Custodia Cimiteriale
• Operazioni Cimiteriali;
• Manutenzione dei Campi di Inumazione;
• Pulizia e Manutenzione ordinaria per il decoro cimiteriale;
• Manutenzione del Verde Cimiteriale;
• Sgombero neve cimiteriale;
• Disinfestazione di aree cimiteriali;

Categoria 3. Servizio di Conduzione e Manutenzione degli impianti di illuminazione votiva cimiteriale;

L’iniziativa nasce allo scopo di fornire uno strumento che consenta una gestione dei Servizi Cimiteriali volta a riqualificare la spesa e aumentare il livello qualitativo dei servizi erogati, tramite anche l’eventuale integrazione delle attività.

Le aree cimiteriali rappresentano una realtà gestionale importante per gli Enti Locali, all’interno della quale convivono aspetti legati alla sacralità dei luoghi ed al senso di appartenenza alla comunità, nonché tematiche economiche legate agli aspetti urbani e del territorio (presenza di cimiteri monumentali, verde, gestione rifiuti), spesso concatenati tra di loro.

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Cos’è il Mercato elettronico della pubblica amministrazione

Mercato elettronico della pubblica amministrazione

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Il Mercato elettronico della pubblica amministrazione (MePA) è uno strumento di commercio elettronico, di tipo Business to Government (B2G), a disposizione delle amministrazioni pubbliche italiane per effettuare acquisti di importo inferiore alla soglia comunitaria (135 mila euro per le PA centrali e 209 mila euro per le altre amministrazioni).

Sul MePA il ‘punto ordinante’ della pubblica amministrazione riempie un carrello della spesa e poi emette un ordinativo all’impresa offerente, firmato digitalmente

Nel MePA, le pubbliche amministrazioni registrate possono consultare il catalogo elettronico, confrontare e acquistare i beni e servizi offerti dai fornitori abilitati sul sistema. Le tipologie di beni e servizi e le condizioni generali per la loro fornitura sono definite in specifici bandi.

Il Mercato elettronico della PA è uno strumento del Ministero dell’economia e delle finanze avviato e gestito da Consip dal 2003.

La nascita

Il Decreto del presidente della Repubblica 4 aprile 2002, n. 101, in materia di “Regolamento recante criteri e modalità per l’espletamento da parte delle amministrazioni pubbliche di procedure telematiche di acquisto per l’approvvigionamento di beni e servizi, ha disciplinato lo svolgimento delle procedure telematiche di acquisto e la nascita del Mercato Elettronico della PA, fino all’entrata in vigore del Decreto del presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207, in materia di “Regolamento di esecuzione ed attuazione del D.lgs. 12 aprile 2006, n. 163. In tale ultimo decreto, all’articolo 328, si definiscono gli elementi base di funzionamento, raccordandoli con il Codice dei contratti.

Le caratteristiche

Il MePA permette alle amministrazioni pubbliche di consultare i cataloghi delle offerte pubblicate ed emettere direttamente ordini d’acquisto (OdA) o richieste d’offerta (RdO). I fornitori abilitati possono, invece, offrire i propri beni e servizi direttamente online e rispondere alle eventuali richieste di offerta avanzate dalle PA. Per concludere le transazioni, amministrazioni e imprese devono essere dotati di firma digitale. Il MePA permette dunque l’acquisto online di beni e servizi con caratteristiche di standardizzabilità, per acquisti ripetitivi e/o per volumi ridotti. Nel 2015, 38 983 funzionari degli uffici acquisti della pubblica amministrazione (punti ordinanti) hanno effettuato 649 730 ordini elettronici di acquisto per complessivi 2 040 milioni di euro da quasi 55 000 imprese registrate, su un totale di 6 057 000 imprese esistenti in Italia. Questo numero di transazioni sul MePA rappresenta circa la metà dei contratti pubblici stipulati in Italia nel 2015, poiché la domanda pubblica italiana genera annualmente 1 500 000 contratti pubblici, dei quali 1 200 000 sotto la soglia di rilievo comunitario.

Si tratta di un mercato:

  • selettivo, in quanto l’accesso e l’utilizzo è limitato a soggetti che hanno superato un processo di qualificazione basato sulla verifica del possesso di specifici requisiti (impresa vigente, abilitazioni idonee in Camera di Commercio, assenza di interdettiva antimafia ed altre misure cautelari, ecc.
  • specializzato, in quanto rivolto a soddisfare le esigenze procedurali e amministrative specifiche della funzione approvvigionamenti delle pubbliche amministrazioni (caratteristiche degli atti, modalità di archiviazione, uso della firma digitale,ecc.)
  • trasparente, in quanto strumento telematico permette di tracciare l’intero processo d’acquisto e, attraverso il semplice accesso al sistema, consente a tutti i partecipanti ad una gara telematica di confrontare prezzi e condizioni di fornitura
  • basato su un catalogo di prodotti abilitati, in quanto tutte le transazioni commerciali che si svolgono sul mercato hanno come oggetto beni/servizi offerti dai fornitori in forma di catalogo e pubblicati sul sistema in seguito a un processo di abilitazione
  • sostenibile, in quanto il processo di acquisto totalmente dematerializzato elimina l’uso della carta ed avviene a distanza, con notevoli risparmi non solo economici ma anche di natura ambientale
  • utilizzabile esclusivamente per acquisti di beni e servizi di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario
  • ad accesso gratuito, in quanto le pubbliche amministrazioni e le imprese vi si registrano e vi operano senza sostenere alcun costo di iscrizione

Pur rappresentando un elemento di innovazione nei processi di approvvigionamento pubblici, il MePA non ne modifica le regole giuridiche e commerciali: restano centrali la relazione tra acquirente e fornitore, soprattutto nei contesti in cui la “localizzazione” del servizio assume una significativa rilevanza, e la responsabilità dell’amministrazione nella selezione della procedura di acquisto e dei criteri di scelta del contraente. La legge riconosce, infine, semplificazioni procedurali agli acquisti effettuati attraverso il MePA: tali acquisti elettronici sono esonerati dall’obbligo di attendere 35 giorni che la legge prevede che trascorrano tra l’aggiudicazione di un contratto e la sua stipula. Un quaderno Consip del 2015 ripercorre la storia del MePA, illustrando le sfide e le opportunità di fronte alle quali si trovano le piccole e le medie imprese.

Vantaggi per le amministrazioni Vantaggi per i fornitori
  • semplificazione delle procedure di acquisto, con riduzione dei tempi e dei costi
  • aumento della concorrenzialità e della competitività, con possibilità di confrontare un’estesa platea di fornitori
  • monitoraggio degli acquisti e controllo della spesa
  • possibile ulteriore canale di ingresso al mercato PA, anche lontano dalla propria sede
  • scelta dell’ampiezza territoriale di operatività, da singola provincia a intero territorio nazionale
  • aumento della competitività delle PMI per vantaggio di localizzazione e per specializzazione dell’offerta

Gli strumenti

Il mercato elettronico offre alle Amministrazioni registrate la possibilità di concludere contratti attraverso due diverse procedure di acquisto:

  • l’ordine d’acquisto: (OdA) l’amministrazione può acquistare beni e servizi direttamente dai cataloghi dei fornitori abilitati al Mercato elettronico. La pubblicazione del catalogo dei prodotti da parte del fornitore costituisce infatti una vera e propria offerta al pubblico riservata alle amministrazioni registrate al Mercato elettronico;
  • la richiesta d’offerta (RdO): consente all’amministrazione di richiedere ai fornitori abilitati diverse e ulteriori offerte aventi ad oggetto tutti i prodotti ed i servizi abilitabili sul Mercato elettronico, permette quindi di soddisfare specifiche esigenze. Più semplicemente, tale procedura può essere utilizzata per richiedere più preventivi sullo stesso prodotto/servizio a diversi fornitori, mettendoli in concorrenza tra loro per ottenere migliori caratteristiche tecniche e prezzi più vantaggiosi rispetto a quelli presenti a catalogo.

Riconoscimenti

Abilitazione Bando lavori di manutenzione e SOA

L’Attestazione SOA è la certificazione obbligatoria per la partecipazione a gare d’appalto per l’esecuzione di appalti pubblici di lavori, ovvero un documento necessario e sufficiente a comprovare, in sede di gara, la capacità dell’impresa di eseguire, direttamente o in subappalto, opere pubbliche di lavori con importo a base d’asta superiore a € 150.000,00; essa attesta e garantisce il possesso da parte dell’impresa del settore delle costruzioni di tutti i requisiti previsti dalla attuale normativa in ambito di Contratti Pubblici di lavori.

soa

L’Attestazione SOA ha validità quinquennale (sempre che ne venga verificata la validità al terzo anno dal primo rilascio) e viene rilasciata a seguito di un’istruttoria di validazione dei documenti prodotti dall’impresa, facenti capo agli ultimi dieci esercizi di attività dell’impresa (dieci anni di lavori ed i migliori cinque esercizi tra gli ultimi dieci) da appositi Organismi di Attestazione, ovvero società autorizzate ad operare dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCP).

Per i bandi di abilitazione al sistema MEPA di lavori di manutenzione, è necessaria attestazione SOA:

– Lavori di manutenzione – Edili
– Lavori di manutenzione – Impianti
– Lavori di manutenzione – Idraulici, Marittimi e Reti Gas
– Lavori di manutenzione – Stradali, ferroviari ed aerei
– Lavori di manutenzione – Beni del Patrimonio Culturale
– Lavori di manutenzione – Ambiente e Territorio
– Lavori di manutenzione – Opere Specializzate

OFFRIAMO SERVIZIO DI CONSULENZA PER RILASCIO ATTESTAZIONE SOA.

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Documenti necessari per iscriversi al MEPA

elenco-documenti-soa

Di seguito elenco non esaustivo per formalizzare l’iscrizione al MEPA:

  1. Visura camerale;
  2. Attestazione SOA (per settore edilizia);
  3. Eventuali certificazioni di Qualità;
  4. Anagrafica legale rappresentate/i compreso codice fiscale;
  5. Quote societarie in caso di più soci;
  6. Matricola INPS aziendale;
  7. Matricola INAIL aziendale;
  8. PAT (Posizioni Assicurative Territoriali) aziendale;
  9. Numero dipendenti;
  10. Numero dipendenti con disabilità;
  11. Email, Pec, Telefono e Fax aziendali;
  12. Fatturato totale anno precedente;
  13. Fatturato relativo al bando di abilitazione;
  14. IBAN;
  15. Denominazione banca di appoggio;
  16. Nominativo/i delegato/i ad operare sul c/c;
  17. CCNL applicato;
  18. Settore CCNL.

Per il punto 1), 2) e 3) allegare file PDF (dovrà essere caricato in piattaforma)

DOWNLOAD ELENCO DOCUMENTI IN FORMATO DOC COMPILABILE:    

elenco-doc-mepasemplice

Nuova procedura di affidamento MEPA: TRATTATTIVA DIRETTA

E’ stata introdotta sul portale MEPA la possibilità di utilizzare una nuova procedura di affidamento.

Oltre all’ordine Diretto e alla Richiesta di Offerta, gli utenti delle P.A. potranno selezionare nel Carrello degli acquisti la “Trattativa Diretta”.

La trattativa diretta è intesa come una modalità di negoziazione, semplificata rispetto alla tradizionale RDO, rivolta ad un unico operatore economico.

La Trattativa Diretta può essere avviata da un’offerta a catalogo o da un oggetto generico di fornitura presente nella vetrina della specifica iniziativa merceologica.

Non dovendo garantire pluralità di partecipazione, la Trattativa Diretta non ne presenta le tipiche richieste informative (criterio di aggiudicazione, parametri di peso/punteggio, invito dei fornitori, gestione dei chiarimenti, etc.).

E’ indirizzata ad un unico Fornitore e risponde a due precise fattispecie normative:

  • Affidamento Diretto, con procedura negoziata, ai sensi dell’art. 36, comma 2, lettera A) del D.Lgs. 50/2016;
  • Procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando, con un solo operatore economico, ai sensi dell’art. 63 del D.Lgs. 50/2016 (per importi fino al limite della soglia comunitaria nel caso di Beni e Servizi, per importi fino a 1 milione di euro nel caso di Lavori di Manutenzione).

Gli oggetti di fornitura richiesti possono appartenere anche a Bandi diversi, in tal caso il Fornitore dovrà essere abilitato a tutti i Bandi oggetto della trattativa per poter sottomettere la propria offerta.

Nella trattativa diretta le operazioni di trasmissione della richiesta, di risposta del fornitore e dell’eventuale formalizzazione del contratto, vanno effettuate a sistema, secondo le consuete modalità di formalizzazione (caricamento a sistema dei documenti firmati digitalmente).